Signal du Petit Mont Cenis
Data 25/06/13 | Categoria: Dalla sezione
| Oggi gita sociale alpinistica del CAI Almese! La destinazione doveva essere il Monterosa con la salita alla Punta Giordani e la successiva traversata della Piramide Vincent ma le previsioni meteo troppo incerte ci consigliano di rimandare l'uscita...sar� per la prossima volta. Veloce ripianificazione della gita con un nuovo obiettivo: la traversata del Signal du Petit Mont Cenis. In realt� il percorso finale che abbiamo seguito � nato un po' al momento ma alla fine � uscita una bella e per nulla banale traversata. Alcuni degli iscritti puntavano ai 4000m e cos� rimaniamo solo in 8...ma tutti motivatissimi! Partenza dalla cappella S. Barthelemy e salita al Pas della Beccia prima come "caproni" lungo i ripidi prati, poi su sentiero (a tratti franato) fino al passo. Da qui iniziano le difficolt�...formiamo due cordate la mia con Lucien e Florien e quella di Pasquale con Luca, Massimo e Paolo. Elemento jolly o anche detto "nonno vigile" Antonio che dirige il traffico. Proseguiamo lungo la cresta sud-est e da subito inizia la neve, abbondante ma buona e con un buon rigelo. Breve traverso sotto un salto pi� pronunciato e poi su lungo la linea di massima pendenza (35/40 gradi) per vedere come la truppa se la cava. Qualche muscolo che tira ma tutti salgono egregiamente...non resta che proseguire. Lungo traversone poco sotto la cresta e siamo alla base del versante est. Qui abbiamo due possibilit�: seguire il filo di cresta su roccia apparentemente facile e poco solida o prendere un canale di circa 100/150 metri che incide il versante e sembra uscire direttamente in vetta. L'idea del canale piace e allora via! Fin da subito la pendenza � sostenuta, un buon 40 gradi con strappi e uscita finale a 45. Antonio per buona parte batte traccia preparandoci un'ottima scalinata...bravo! Tutti salgono senza esitazione e con entusiasmo in un ambiente grandioso "vista lago". Usciti dal canale un breve tratto di sfasciumi e siamo in vetta! Grande soddisfazione per tutti. Foto di rito, un bel riposo e poi si riparte lungo il crestone sud-ovest. Anche qui moltissima neve e inquietanti cornici rendono il tutto avvincente. Lungo questo versante non ci sono grosse difficolt�, solo qualche breve passaggio su roccette e qualche affioramento di ghiaccio, ma bisogna fare attenzione ai molti buchi nella neve. Il lungo percorso ci porta al Colle Sollieres dove finalmente possiamo slegarci e riprendere fiato. Non resta che rientrare alle macchine lungo i Grand Plan costellati di genzianelle e altri bellissimi fiori. Bella gita! E complimenti a tutti i partecipanti! Non sar� stato un 4000 metri ma sicuramente � stata pi� impegnativa...
Album foto
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